Incendiata l'auto di una dirigente al Comune di Vibo: i provvedimenti del questore
L’episodio ha suscitato allarme nella città, percepito come un attacco alla struttura comunale e, più in generale, alla legalità amministrativa
La risposta delle istituzioni all’intimidazione avvenuta lo scorso luglio a Vibo Valentia non si è fatta attendere. Il Questore, Rodolfo Ruperti, ha emesso due avvisi orali nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili dell’incendio che distrusse l’autovettura di una dirigente in servizio presso il Comune capoluogo.
Il provvedimento segue l’attività investigativa dei Carabinieri, che hanno identificato e deferito i presunti autori all’Autorità Giudiziaria. L’avviso orale, misura preventiva prevista dalla normativa, funge da “cartellino giallo”: lo Stato segnala ufficialmente che la condotta dei destinatari è sotto osservazione, con l’obiettivo di prevenire ulteriori turbative dell’ordine pubblico e dissuadere dal compiere nuovi illeciti.
L’episodio aveva suscitato allarme nella città, percepito come un attacco alla struttura comunale e, più in generale, alla legalità amministrativa. Con l’adozione di questa misura, la Polizia conferma la vigilanza costante su ogni forma di minaccia o violenza rivolta ai dipendenti pubblici e alle istituzioni locali.
