Nicotera, Coldiretti non ci sta e chiede un confronto sull’ordinanza anti-fertilizzanti
Un confronto istituzionale serrato si è svolto a Nicotera tra l’amministrazione comunale e Coldiretti CZ-KR-VV, dopo l’introduzione dell’ordinanza n. 18/2025 che vieta l’impiego di fertilizzanti contenenti azoto e fosforo in una parte significativa del territorio. A rappresentare l’organizzazione agricola è stato Giuseppe Porcelli, vicepresidente della Federazione interprovinciale, che ha incontrato il sindaco Giuseppe Marasco e l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Vecchio.
Durante la riunione, Coldiretti ha espresso forte preoccupazione per l’impatto del provvedimento sulle aziende agricole locali, sottolineando che il settore non può essere trattato come unico responsabile delle criticità ambientali che interessano la costa. Porcelli ha ricordato come le imprese agricole, dalle più piccole alle più strutturate, operino già sotto vincoli stringenti e controlli puntuali, e che eventuali irregolarità devono essere attribuite ai singoli, non all’intera categoria.
L’organizzazione ha quindi chiesto una sospensione temporanea dell’ordinanza, ritenendola troppo ampia e fondata su analisi tecniche non più attuali, come la relazione ARPACAL del 2023. La richiesta è accompagnata dall’invito ad avviare un percorso condiviso per definire regole più equilibrate e realmente utili alla tutela dell’ambiente.
Il sindaco Marasco ha manifestato apertura al dialogo, ipotizzando l’attivazione di un tavolo tecnico in Prefettura che coinvolga istituzioni, Regione, ARPACAL e rappresentanze agricole. Una disponibilità accolta positivamente da Coldiretti, che ha definito costruttiva la posizione del Comune.
“La salvaguardia dell’ambiente resta una priorità – ha affermato Porcelli – ma deve procedere di pari passo con la difesa dell’agricoltura, che rappresenta lavoro, presidio del territorio e sviluppo”. Coldiretti ha confermato la piena volontà di collaborare a un percorso istituzionale che porti a soluzioni sostenibili, aggiornate e rispettose sia del mare sia delle aziende che operano sul territorio.
