Aereoporto Lamezia Terme: al via l'implementazione dei servizi su gomma
La misura è a costo zero e prevede la triplicazione del numero dei bus che raggiungeranno l'aereoporto della Piana
Ufficialmente al via a partire da questa mattina la sperimentazione che andrà avanti per due mesi sull’hub di Lamezia Terme. La misura inserita nel nuovo piano dei trasporti regionali prevede l’implementazione del numero dei bus in transito da e per lo scalo aeroportuale lamentino.
In dettaglio. L’assessore alle Infrastrutture, Roberto Musmanno, ha raggiunto un’intesa di massima con i consorzi di autolinee regionale secondo cui tutte le corse in transito dallo svincolo autostradale di Lamezia Terme escano dall’A3 e sostino all’aeroporto. Lo scalo, nelle intenzioni del nuovo piano dei trasporti, si trasformerà così in hub (cioè punto di smistamento) verso il quale convergeranno corse da tutta la Calabria. Il numero di bus in transito da Lamezia Terme Aeroporto triplicherà durante i giorni feriali, passando da 32 a 106, e raddoppierà nei giorni festivi, passando da 8 a 16.

Il vantaggio. La creazione dell’hub migliorerà le connessioni fra tutte le destinazioni sul territorio. Poiché le corse sono progettate in modo da essere fra loro coordinate, infatti, partendo da una qualsiasi località e raggiunta Lamezia Terme Aeroporto, ogni utente potrà proseguire verso altre destinazioni. La nuova organizzazione sarà sperimentata per due mesi, durante i quali la Regione monitorerà i servizi individuando possibili miglioramenti e anche gli insuccessi registrati, per valutare cosa implementare nella fase di funzionamento ordinario.
Migliorare servizi trasporto inefficiente. “La Giunta regionale – ha chiarito l’assessore Musmanno - è impegnata in un programma di profonda trasformazione del sistema di Trasporto Pubblico Locale (TPL) su tutto il territorio, con l’obiettivo di rendere i servizi moderni, efficienti e funzionali in tutta la Calabria. I servizi di TPL soffrono indubbiamente di problemi di inefficienza che si protraggono da molto, troppo tempo ed è per questo che abbiamo lavorato a una legge che, dopo anni di immobilismo assoluto, ne consente la riprogrammazione razionale e l’affidamento tramite gara. Sappiamo perfettamente che i tempi per affidare i servizi di TPL tramite gara saranno lunghi per cui, nonostante ci troviamo a operare con limiti molto stringenti, tanto di natura normativa quanto di natura economica, stiamo comunque lavorando per migliorare da subito i servizi. Si procederà un passo per volta, convinti di operare nell’interesse di tutti i cittadini calabresi, nessuno escluso”.
Critiche. “Non si tratta di nuovi investimenti sullo scalo lamentino – ha chiarito ancora l’assessore rispondendo alle critiche -. L’hub è realizzato a costo zero e sottolineo come l’intervento rappresenti una prima consistente alternativa all’uso del mezzo privato, oggi utilizzato dall’85% degli utenti dello scalo aeroportuale lametino. Il che significa che all’aeroporto di Lamezia Terme ci si va comunque. Noi vorremmo evitare l’uso dell’auto privata e, visto che ci sono servizi di trasporto su autobus già attivi e che transitano a meno di 2 km in linea d’aria, abbiamo pensato di fare la cosa più ovvia possibile, rispondendo peraltro alle centinaia di richieste provenienti da ogni parte del territorio calabrese, città metropolitana di Reggio Calabria inclusa”.
