"Dopo anni di abbandono e promesse non mantenute, arriva finalmente una buona notizia per gli ex Mercati Generali di Vibo Valentia: il finanziamento di 6 milioni di euro previsto dal "Bando Periferie" non sarà revocato dal Ministero". A renderlo noto è il consigliere comunale del Pd Nicola Staropoli, che ha seguito da vicino la vicenda.

Una struttura storica abbandonata

Inaugurata il 26 ottobre 1987, la struttura è stata per decenni un punto di riferimento per il commercio ortofrutticolo all’ingrosso e al dettaglio dell’intera regione. Tuttavia, nel 2012 l’amministrazione D’Agostino ne ordinò la chiusura per carenze igienico-strutturali, promettendo interventi che avrebbero dovuto risolversi in pochi mesi. "Una chiusura che doveva durare sei mesi, giusto il tempo di mettere in sicurezza la struttura e far rientrare gli assegnatari dei box. Questa era la promessa, ma non è mai stata mantenuta", denuncia Staropoli.

Nel frattempo, i commercianti si trovarono costretti a lavorare per strada, dalle 3:30 del mattino fino a tarda mattinata, e negli anni il capannone è stato saccheggiato: "Porte, celle frigo, muletti, sanitari, serrande e finestre, tutto è stato portato via. Oggi è un rifugio per senzatetto".

Il progetto di riqualificazione e i ritardi

Nel 2017, durante l’amministrazione Costa, la struttura rientrò tra i progetti finanziati dal "Bando Periferie" con un intervento da 6 milioni di euro, che prevedeva la ristrutturazione del capannone e la riqualificazione dell’area circostante. "Da allora – sottolinea Staropoli – solo belle parole e promesse non mantenute. I commercianti, traditi dalla politica, hanno cercato risposte ovunque, persino attraverso esposti alle forze dell’ordine".

Nel 2022 l’amministrazione Limardo annunciò l’avvio dell’iter per l’appalto dei lavori, ma anche questa promessa si dissolse nel silenzio. "Un silenzio che negli anni ha portato a dimenticare quel vecchio bando – continua il consigliere – ma io non ho voluto arrendermi".

Il rischio della revoca e l’intervento per salvarlo

Dopo la sua elezione, Staropoli si è attivato per ricostruire la situazione, scoprendo che il finanziamento rischiava di essere revocato dal Ministero. "Solo grazie all’interessamento del consigliere regionale Ernesto Alecci siamo venuti a conoscenza di questa grave situazione. Una revoca sarebbe stata la fine per un intero settore commerciale e per il suo indotto economico".

L’intervento tempestivo ha permesso di evitare la perdita dei fondi: "Ci siamo mossi rapidamente, interfacciandoci con gli uffici ministeriali, e siamo riusciti a bloccare la procedura di revoca. Il Ministero ha accettato le richieste del Comune per la proroga e la rimodulazione del programma. Adesso attendiamo fiduciosi l’espletamento della pratica".

L’impegno per il futuro
"Possiamo finalmente tirare un sospiro di sollievo", conclude Staropoli, che ringrazia "il consigliere regionale Alecci per il supporto, il sindaco Enzo Romeo e l’assessore al Commercio Stefano Soriano per la fiducia e per avermi dato l’opportunità di interessarmi a questa importante pratica già nei primi giorni della mia consiliatura".

Dopo 13 anni di immobilismo, il salvataggio del finanziamento rappresenta un passo fondamentale per la rinascita degli ex Mercati Generali, ma resta da vedere se questa volta le promesse si trasformeranno in realtà.