C’era una volta un drago, una grotta, un’antica leggenda e un piccolo borgo. Questo lo scenario suggestivo che accoglierà i visitatori durante le “Giornate Fai d’Autunno”, organizzate dalla delegazione Fai (Fondo per l’ambiente italiano) Giovani di Vibo Valentia, presieduta da Flora Giancotti, che si terranno sabato 12 e domenica 13 ottobre a Francavilla Angitola.

Si tratta di un borgo ricco di storia e mistero, noto per la leggenda di un drago la cui origine risale alla presenza di una grotta naturale nei pressi del paese, anche perché pare che dall’alto l’antico abitato assumesse proprio la forma di un drago. Inoltre, a tale leggenda si deve il nome della principale via d’accesso al paese. E proprio questa affascinante storia sarà il filo conduttore dell’iniziativa intitolata appunto “Il sentiero del drago: Francavilla Angitola tra arte e fede”.

Le visite guidate inizieranno sabato con turni ogni ora a partire dalle 15:00 e fino alle 18:00. La domenica, invece, le visite si svolgeranno dalle 10:00 alle 12:00 e riprenderanno nel pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00. Per partecipare è previsto un contributo minimo di tre euro.

Percorrendo, dunque, il sentiero del drago si avrà modo di conoscere la storia del borgo di Francavilla, narrata dallo storico Foca Accetta, e di scoprire le sue chiese e i suoi palazzi storici.

La visita partirà dalla piazza principale, con una tappa alla Chiesa del Rosario, ricostruita nella prima metà del XIX secolo e decorata a stucco dai fratelli Riga da Pizzo. Si proseguirà poi verso il vicino Palazzo Mannacio, ex convento dei domenicani, generalmente chiuso al pubblico. Qui, attraverso un ampio portale con lucernario in ferro battuto, si accederà a un androne voltato e a una scala che conduce al piano superiore, dove sono ubicati la Biblioteca e il Museo dell’Identità. Il Palazzo verrà aperto in via eccezionale proprio in occasione delle “Giornate Fai d’Autunno”.

Pertanto, sarà data la possibilità di accedervi e di visitare anche l’antica biblioteca in cui sono custoditi alcuni testi di pregio. Proseguendo lungo i vicoli del paese si raggiungerà la chiesa di San Foca Martire, costruita sull’antico castello medievale, fino a raggiungere la chiesa di Santa Maria delle Grazie.

Il percorso terminerà con la visita alla suggestiva area archeologica del “Pendino”, antico insediamento medievale, in cui le abitazioni sono state ricavate scavando nel tufo. La località è da poco oggetto di scavi, grazie ai quali sono state riportate alla luce parti delle mura di cinta dell’antico abitato.

Ma c’è di più. Oltre al percorso storico e artistico, solo nel pomeriggio di sabato i visitatori avranno l’opportunità di recarsi presso le Cantine Benvenuto, previa prenotazione obbligatoria alla mail [email protected]. Le visite si articoleranno in due turni: il primo alle 15:00 il secondo alle 16:30.

Qui, accompagnati da Giovanni Benvenuto, amministratore dell’azienda, durante la passeggiata tra i vigneti si avrà modo di conoscere la storia dell’azienda, le peculiarità del vigneto stesso, in particolar modo dello Zibibbo, fino alle tecniche di coltivazione e produzione biologiche, rispettose delle caratteristiche del territorio. Sarà possibile, inoltre, visitare la cantina stessa.

Per la realizzazione dell’evento la delegazione del Fai Giovani si è avvalsa della collaborazione dell’amministrazione comunale nella persona del sindaco Giuseppe Pizzonia e dell’associazione di protezione civile “Augustus”.

Partecipare alle Giornate Fai non è solo un’occasione per scoprire e per godersi il patrimonio che ci circonda, ma anche un modo concreto per contribuire alla sua cura e alla sua valorizzazione attraverso la missione del Fai.
Il sentiero del drago, dunque, non è solo un viaggio nella leggenda, ma anche un’immersione nella storia e nella cultura di Francavilla Angitola. Un’occasione imperdibile per scoprire le bellezze nascoste di questo affascinante borgo calabrese.