Oltre 200 carabinieri e poliziotti sono impegnati a setacciare Sila e Presila crotonese e cosentina, nonché numerose località in Nord Italia

Una vasta operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Crotone (che si avvale del concorso di unità territoriali di Cosenza e speciali eliportate dei Cacciatori e del G.O.C. di Vibo Valentia e quelli di Cosenza) e della polizia di Stato (Squadra Mobile e della Divisione Anticrimine di Catanzaro, con il concorso delle Squadre Mobili di Crotone e Cosenza e del Reparto Prevenzione Crimine Calabria), è in corso da questa notte per la cattura di 36 persone, tra presunti capi e gregari, ritenuti affiliati ad una organizzazione di ‘ndrangheta facente capo - per gli inquirenti - alla famiglia Marrazzo, attiva nella provincia di Crotone e con ramificazioni nella provincia di Cosenza e in Lombardia.

Oltre 200 carabinieri e poliziotti sono impegnati a setacciare Sila e Presila crotonese e cosentina, nonché numerose località in Nord Italia. Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, avrebbero consentito di far luce su svariate attività illecite. Tra i reati contestati: omicidio, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, favoreggiamento, ricettazione e numerosi delitti in materia di armi.

Sequestrati anche numerosi beni immobili e automezzi ritenuti nella disponibilità di presunti capi e affiliati del clan. I dettagli dell’operazione “Six towns” saranno resi noti nella conferenza stampa che si terrà alle ore 11 odierne in Procura a Catanzaro, alla presenza del Nicola Gratteri, e del procuratore aggiunto Vincenzo Luberto.