E’ la domanda che il consigliere Antonio Corsi pone al rettore dell'Università Magna Graecia Aldo Quattrone

"Cosa ostacola il trasferimento della facoltà di farmacia dall’attuale sede di Roccelletta di Borgia al Campus di Germaneto?" E’ la domanda che il consigliere Antonio Corsi pone al rettore dell'Università Magna Graecia Aldo Quattrone. “Lo stesso magnifico rettore aveva, qualche mese addietro, quando si dibatteva dell’ubicazione della facoltà di psicologia nel centro storico della città, anticipato anche il trasferimento al Campus della facoltà di farmacia. Chiedo, quindi, novità dell’iter spinto dall’esclusivo interesse di fare chiarezza su una questione che sta a cuore in primis agli studenti, ma anche a chi come me condivide l’iniziativa. Comprendo benissimo che è prerogativa esclusiva dell’Ateneo identificare le strutture dove far svolgere, nelle migliori condizioni possibili, l’attività didattica agli studenti, cosa che peraltro è già stata fatta al momento dell’attivazione, del nuovo Corso di Laurea in Psicologia nel Campus di Germaneto, sua sede naturale. Mi chiedo come mai lo stesso criterio non valga per la facoltà di Farmacia che si trova ubicata nel plesso “Ninì Barbieri” in Roccelletta di Borgia. Un plesso distaccato dal Campus, difficilmente raggiungibile e privo di ogni punto di ristoro, senza considerare che la struttura stessa risulta inadeguata alle esigenze degli studenti e in una zona ampiamente periferica del nostro territorio. Sottolineo - ha concluso Corsi - che da parte mia non c’è nessun proposito di aprire un fronte polemico, ma come amministratore della città, vorrei soltanto ribadire la necessità che, per gli studenti e l’intera città, la facoltà di Farmacia debba diventare parte integrante del Campus del capoluogo di regione”.