controlli-polizia.jpg
controlli-polizia.jpg

Non una lite improvvisa né un episodio isolato di violenza urbana. La sparatoria avvenuta nella tarda serata di ieri a Cosenza viene letta dagli investigatori come un possibile segnale di tensione maturato negli ambienti della criminalità cittadina. A finire nel mirino è stato L.A., uomo residente nella zona di via Popilia e già noto alle forze dell’ordine, raggiunto da almeno quattro colpi di pistola alla coscia nell’area della sopraelevata, a poca distanza dall’ospedale Annunziata.

Ferito ma cosciente, l’uomo è riuscito a raggiungere autonomamente il pronto soccorso, dove è stato ricoverato. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Intanto la Squadra Mobile della Questura di Cosenza, coordinata dalla Procura, ha avviato una serie di perquisizioni e controlli mirati tra soggetti ritenuti vicini agli ambienti criminali cittadini.

Gli investigatori stanno ricostruendo movimenti, contatti e possibili contrasti maturati negli ultimi tempi, mentre vengono analizzate anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona dell’agguato. L.A. sarà ascoltato nelle prossime ore.