Diplomi venduti nel Vibonese, uno degli indagati torna in libertà
Torna completamente libero, Dimitri Maria Licata, coinvolto nell'inchiesta Diacono, relativa alla presunta compravendita di diplomi falsi, scattata nella scorsa primavera e coordinata dalla Procura della Repubblica di Vibo, sotto la guida di Camillo Falvo. Al giovane, difeso dagli avvocati Diego Brancia e Francesco Sabatino, è stato revocato l'obbligo di dimora, considerata "l'imminente chiusura delle indagini" e "il lungo lasso di tempo trascorso dall'applicazione della misura". Nell'inchiesta sono coinvolti anche il padre Michele Licata, i fratelli Igor e Davide Licata, la figlia di quest'ultimo Michela Licata ed ancora l'ex capo dell'Atp di Vibo Maurizio Piscitelli, Christian Piscitelli, Carmine Caratozzolo, Domenico Califano e Rossella Marzano.
