Si chiude l'anno contabile a Palazzo Luigi Razza e, come di consueto, arrivano i bilanci sulle spese di funzionamento della macchina democratica cittadina. Il Segretario Generale del Comune, Domenico Libero Scuglia, ha infatti ratificato la determina n. 3520 con la quale viene ufficializzato l’impegno di spesa per le attività svolte dai rappresentanti dei cittadini nell'ultimo mese dell'anno.

I numeri del Consiglio

Per il solo mese di dicembre 2025, l’ente ha impegnato la cifra complessiva di 57.636,83 euro. Questi fondi sono destinati a coprire i compensi dei consiglieri comunali per la partecipazione alle sedute del Consiglio e delle varie Commissioni consiliari permanenti. Si tratta di una cifra che fotografa l'intensa attività istituzionale prodotta alla fine dell'anno, tra discussioni di bilancio e atti propedeutici alla nuova programmazione.

Quanto guadagna un consigliere?

Il documento chiarisce inoltre i parametri economici validi per il mandato 2024/2027. Con decorrenza retroattiva dal 1° gennaio 2025, l'importo del singolo gettone di presenza è stato fissato a 32,53 euro. Tuttavia, la legge pone dei limiti precisi per evitare derive sulla spesa pubblica: tetto delle sedute, il rimborso è previsto per un massimo di 59 sedute (tra aula e commissioni), e limite massimo mensile, atteso che in conformità con il Testo Unico degli Enti Locali, il compenso totale percepito da un consigliere in un mese non può mai superare un quarto dell’indennità spettante al Sindaco.

Trasparenza amministrativa

La determina firmata l'ultimo giorno dell'anno non è solo un atto tecnico, ma un esercizio di trasparenza necessario per dare atto della corretta gestione dei capitoli di bilancio. I 57mila euro impegnati rappresentano il costo vivo del confronto politico vibonese, una cifra che ora passerà al vaglio della ragioneria per la liquidazione effettiva basata sulle presenze certificate dai verbali di seduta.