Tentano rapina in tabaccheria: ex carabiniere in pensione li mette in fuga
Assalto in pieno stile cinematografico: pistola in pugno, casco calato sul volto e scooter con motore acceso pronto per la fuga. Ma il colpo "perfetto", messo in atto da due giovanissimi in una tabaccheria di Pescara, non aveva fatto i conti con un cliente d’eccezione: un carabiniere in pensione.
Durante la rapina, l’ex militare ha mantenuto sangue freddo. Mentre all’interno del locale scoppiava il caos, è uscito furtivamente e ha tolto le chiavi dal motorino acceso – risultato poi rubato – infilandosele in tasca.
I due malviventi, dopo aver arraffato un bottino di circa 7.000 euro dalla cassa, si sono precipitati all’uscita, trovandosi però senza mezzo per la fuga. Non hanno potuto fare altro che scappare a piedi. Sono ora ricercati dalla polizia.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza e raccolto testimonianze utili. Sulla base di queste, è stato tracciato un identikit generico dei rapinatori, che sarebbero giovani e residenti del posto. Il motorino utilizzato per arrivare sul luogo della rapina, rubato in città pochi giorni prima, potrebbe fornire elementi decisivi per identificarli. L’ex carabiniere avrebbe sottratto dallo scooter anche lo "spadino", lo strumento con cui era stato forzato il veicolo.
«Siamo ancora sotto shock», hanno dichiarato al Messaggero la titolare e la dipendente della tabaccheria, sconvolte dall’irruzione, avvenuta poco prima della chiusura. L’intervento tempestivo dell’ex militare ha mandato quasi in fumo un colpo che sembrava studiato nei minimi dettagli.
