Travolta e uccisa da un'auto in corso, muore una 25enne
Aveva deciso di continuare il suo percorso formativo all'estero e in questi giorni era impegnata in vari colloqui. La chimica era una delle sue più grandi passioni e per coltivarla un anno fa, dopo la laurea, si era trasferita all'Università di Trieste, dove aveva vinto un concorso per un assegno di ricerca. Ieri sera però il suo futuro si è interrotto. Marta Gianelli, 25 anni, originaria della provincia di Milano, è stata investita e uccisa mentre attraversava la strada in prossimità delle strisce pedonali in via Fabio Severo, a poca distanza da quell'ateneo che con entusiasmo l'aveva accolta.
Lo schianto è stato violentissimo, Marta è stata sbalzata per una ventina di metri. L'auto che l'ha travolta, una Jeep di colore scuro, avrebbe frenato solo dopo l'urto. Si presume che l'uomo alla guida, un cinquantenne del posto, abbia visto la giovane all'ultimo momento. Sotto shock, è risultato negativo ai controlli dell'alcoltest. L'incidente è avvenuto dopo le 22.30 all'altezza di vicolo del Castagneto. Il fuoristrada stava procedendo in un tratto in leggera salita e dopo l'impatto è finito sull'isola salvagente tra le carreggiate abbattendone le ringhiere. In quel tratto la carreggiata è illuminata. Sul posto, assieme al personale sanitario inviato dalla Sores Fvg, è intervenuta la polizia locale, che ha svolto i rilievi, consegnando poi il fascicolo nelle mani della Procura.
Nella notte un'altra giovane di 23 anni è rimasta gravemente ferita in uno scontro tra due auto a Trezzano sul Naviglio nel Milanese: secondo una ricostruzione, una Volkswagen è finita contro una Peugeot con alla guida la 23enne poi trasportata in codice rosso all'ospedale San Carlo di Milano. All'arrivo dell'ambulanza e delle forze dell'ordine l'altra vettura era vuota. Chi guidava e chi, eventualmente era al suo fianco a bordo, ha fatto perdere le tracce. Nel controllo del veicolo i carabinieri hanno trovato munizioni da caccia.
"Sulla base degli ultimi dati Aci-Istat nel 2024 registriamo una crescita preoccupante degli incidenti stradali a livello nazionale, compreso il comune di Trieste dove lo scorso anno nelle aree urbane si sono verificati 809 incidenti con 8 morti, nel 2023 rispettivamente 721 e 3", ricorda l'Automobile club di Trieste che invita a potenziare le azioni concrete per la sicurezza stradale. Laureatasi in chimica all'Università di Milano, Gianelli da ottobre scorso era assegnista nel gruppo della professoressa Barbara Milani del Dipartimento di Scienze chimiche e farmaceutiche.
"Marta era una brillante giovane ricercatrice - la ricorda Milani - con un grande entusiasmo e il desiderio di proseguire il suo percorso formativo con il dottorato di ricerca. Era un chimico bravissimo, pur essendo all'inizio del suo percorso post-laurea partecipava alla vita del gruppo in modo molto attivo con idee e grande iniziativa. Si era fatta subito voler bene da tutti noi, parlava sempre del suo futuro e anche se, purtroppo, abbiamo potuto condividere con lei solo pochi mesi sono certa che l'attendeva un futuro brillante come scienziata e come donna". (ANSA)
