Calabria, domma morta in palestra: aperta un'inchiesta (NOME)
Solo dopo l’esame autoptico la famiglia – marito e due figli di 24 e 29 anni – potrà celebrare i funerali

Dolore e interrogativi hanno colpito Catanzaro per la morte improvvisa di Stefania Macrillò, 53 anni, all’interno di una palestra nel quartiere Lido. La Procura della Repubblica, per mano del sostituto procuratore Graziella Viscomi, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico della presidente dell’associazione sportiva, nel ruolo di “titolare di una posizione di garanzia sulla sicurezza degli iscritti”.
È stata disposta l’autopsia sul corpo della donna, che sarà eseguita dal medico legale Isabella Aquilla. La famiglia della vittima sarà assistita dal consulente Angela Crisafi e dall’avvocato Giampiero Mellea, che valuterà anche eventuali responsabilità del medico che, il giorno prima della tragedia, aveva consigliato esercizi in palestra a Stefania a causa di un gonfiore al ginocchio.
Solo dopo l’esame autoptico la famiglia – marito e due figli di 24 e 29 anni – potrà celebrare i funerali, dando l’ultimo saluto a una donna molto stimata e amata, scomparsa prematuramente.
