Quest’anno nella Processione penitenziale del Venerdì Santo e nella Sacra rappresentazione di Norcia, c’era un pò di Calabria e di Vibo Valentia in particolare.
L’espressione di solidarietà del Convitto Nazionale di Stato “Gaetano Filangieri” di Vibo Valentia - su input del Rettore Alberto Capria, con la fattiva partecipazione di docenti, educatori, allievi e famiglie grazie ad una donazione frutto di un'attività progettuale della scuola a cui hanno partecipato tutte le componenti - ha infatti favorito la realizzazione della consueta Sacra rappresentazione de “Il pianto della Madonna” di Jacopone da Todi.


L’evento teatrale ha avuto luogo il venerdì santo 14 aprile, è stato il primo che si è tenuto nel centro storico di Norcia dopo il terremoto ed è stato curato dalla storica compagnia teatrale cittadina “GAD - Anna e Alberto Ferrari”. La manifestazione ha visto la presenza attiva degli studenti nursini, in una sorta di gemellaggio culturale ed ideale con i colleghi vibonesi, anche per il fatto che il Convitto Filangieri è sede oltre che di una prestigiosa scuola primaria e media, della Consulta degli Studenti. La vicinanza nella formazione delle nuove generazioni è stata ribadita nel suo intervento dal Rettore Capria, che si è soffermato oltre che sulla partecipazione attiva degli studenti del Convitto per la realizzazione dei manufatti e nella raccolta oggetto della donazione, anche sul forte e positivo radicamento della fede e delle tradizioni, illustrando il continuo pellegrinaggio che tutti i venerdì di marzo antecedenti la Pasqua si svolge nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri - ex cappella del Convitto - alla Statua del Cristo degli Angeli, splendida opera cui la fede e la tradizione popolare vibonese e calabrese sono particolarmente legati. La presenza, in occasione della sacra rappresentazione, del Rettore del Convitto Filangieri è stata apprezzata e considerata dagli abitanti di Norcia un chiaro atto solidarietà e di fiducia nella rinascita di un contesto culturale e antropologico tra i più importanti della Nazione. Parole di sincera gratitudine sono stati rivolti ad allievi e personale scolastico del Convitto da Francesco Ferrari, apprezzato regista della sacra rappresentazione.