Mura greche, il comitato incontra le scuole del Vibonese
Il primo incontro si è svolto nei giorni scorsi al liceo classico “Morelli”, su iniziativa del Comitato "Pro mura greche"
Si è svolto nei giorni scorsi, al liceo classico “Morelli”, ad iniziativa del Comitato "Pro mura greche" il primo degli annunciati incontri con gli alunni degli istituti superiori della città sulla questione delle nuove mura di via Paolo Orsi e, più in generale, dell’enorme patrimonio archeologico della città. Il presidente Giacinto Namia e l’archeologa professionista Anna Maria Rotella sono stati accolti dal dirigente scolastico Raffaele Suppa che aveva immediatamente accordato la loro richiesta di poter illustrare agli studenti, soprattutto delle classi terminali, tutti gli aspetti della vicenda. «La presenza di un esimio studioso di cose classiche quale il preside Namia – ha commentato Suppa – è stata per noi la migliore garanzia della validità culturale ed educativa dell’impegno profuso dal Comitato alla salvaguardia del nostro patrimonio archeologico». Nel suo intervento di saluto il dirigente ha sottolineato ai suoi alunni «l’importanza di conoscere la storia della città, dunque dell’antica Hipponion con tutti suoi importanti reperti greco-romani, insieme alla necessità di tutelare e rendere fruibile questo bene pubblico dalla primaria pregnanza culturale. Perché – ha concluso – una società che dimentica il suo passato è una società senza futuro».
Il tour. E’ seguito l’intervento di Namia che ai numerosi ed attenti studenti presenti poi intervenuti nel dibattito, ha ripercorso brevemente la storia delle mura riportate alla luce dall’Orsi giusto un secolo fa e le ultime vicende riguardanti i nuovi blocchi scoperti in via Orsi e già in parte risotterrati dal Comune, con l’assenso della Sovrintendenza. Ha inoltre illustrato le finalità del Comitato da lui presieduto, un sodalizio squisitamente culturale che sulla sua pagina Fb “Comitato pro mura greche” ha registrato finora, e continua a registrare, adesioni a catena. E’ toccato poi all’archeologa Rotella illustrare con l’aiuto di apposite slides i reperti più importanti vantati dalla città, fino alle ultime e contrastate vicende che hanno visto i nuovi tratti di mura sparire sotto terra, non prima che su di esse venisse posato un enorme tubo di plastica di una condotta per l’acqua piovana. «Per il Comitato – ha ribadito – è assolutamente necessario spostare quella condotta perché futuri interventi di manutenzione (interventi che saranno inevitabili, considerato l’andamento a zig zag della condotta stessa) si riveleranno deleteri per le mura. Spostare di poco il percorso della condotta non richiederebbe un grosso sforzo finanziario e, nel contempo, eviterebbe alle nuove mura futuri danneggiamenti». Il tour del Comitato nelle scuole superiori della città proseguirà nei prossimi giorni. Il primo appuntamento, d’intesa col dirigente scolastico Antonello Scalamandré, è fissato per venerdì prossimo, a partire dalle ore 11.15, presso l’aula magna del liceo “Capialbi”. Seguirà ai primi della settimana prossima quello con gli alunni del liceo scientifico “Fermi”.
