Coronavirus in Italia, record contagi: 24.991 e 205 morti. +125 Terapie intensive
Il nuovo bollettino sull'epidemia da Coronavirus in Italia segna un ulteriore incremento delle terapie intensive e dei nuovi positivi. Vista la situazione, risuona la parola "lockdown" in tanti paesi d'Europa e Francia e Germania già si prepara a nuove limitazioni anti-Covid. Ma anche in Italia, vista l'epidemia diffusa, Walter Ricciardi, consulente del ministero, ha parlato di un lockdown "necessario" a Napoli e Milano e oggi i sindaci delle due città hanno scritto al ministro della Salute Roberto Speranza chiedendo chiarimenti. Si scongiurano altre chiusure e anche Mario Balzanelli, presidente Società italiana Sistema 118, boccia il lockdown, ma avverte: "Il vero dato da monitorare è il riempimento delle terapie intensive, che raddoppia di settimane in settimane". Lockwdown o non lockodown, la situazione continua quindi a essere delicata e si guarda ai tamponi rapidi, eseguiti dai medici di medicina generale: l’accordo con i sindacati dei medici, convocati ieri pomeriggio dalla Sisac, non è ancora stato firmato ma la sigla dovrebbe arrivare a breve e, in tal caso, fare un tampone rapido dal medico di famiglia o del pediatra costerà 18 euro, se eseguito nello studio del professionista, mentre invece se verrà somministrato in una struttura delle Asl al medico saranno pagati 12 euro.
Covid, il bilancio del 28 ottobre
Sono 24.991 i nuovi casi da Coronavirus (quasi tremila in più di ieri) a fronte di 198.952 tamponi effettuati, il record giornaliero. Secondo i dati del ministero della Salute i morti nelle ultime 24 ore sono 205. Nuovo balzo dei pazienti in terapia intensiva per Covid-19 in Italia. Sono 125 in più nelle ultime 24 ore (ieri l'aumento era analogo, +127), per un totale di 1.536 persone in rianimazione. Nei reparti ordinari ci sono ora 14.981 pazienti, con un incremento di 1.026. Il rapporto positivi/casi testati oggi è del 20,51%. Gli attualmente positivi sono arrivati a 276.457, ben 21.367 più di ieri. Di questi, 259.940 sono le persone in isolamento domiciliare.
