Si è chiusa nella giornata di ieri l'istruttoria dibattimentale, nel corso della quale la Procura di Catanzaro ha presentato nuovi documenti, nel processo di appello per l'omicidio di Giglio Palmo Ciancio, 79 anni di Pizzoni, avvenuto nell’agosto del 2015. Nel processo di primo grado, conclusosi nel novembre del 2018, la Corte d'Assise ha condannato Dorel Varga, 43 anni, a 25 anni di carcere per omicidio volontario; mentre ha assolto Stela Gyongyi Rezmuves, 42 anni. La discussione del secondo grado di giudizio prenderà il via il prossimo 12 marzo, davanti alla Corte d’Assise d’Appello.

L'anziano del Vibonese era stato colpito con un oggetto contundente per poi essere gettato in mare a Pizzo Calabro, dove è morto annegato. Secondo l'accusa, che mira a ottenere la condanna per entrambi gli imputati, la coppia rumena senza fissa dimora avrebbe trascinato l’anziano, privo di conoscenza, per farlo annegare.

Le indagini e la ricostruzione delle telefonate effettuate avrebbero permesso ai carabinieri di ricostruire tutti gli spostamenti del pensionato risalendo alle persone che hanno utilizzato la sua scheda telefonica una volta dopo il furto del telefonino. La Procura, in primo grado, aveva chiesto l’ergastolo per entrambi gli imputati. Richiesta presentata nuovamente anche in appello.

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