Crotone, Vrenna: "Attenti a come ci muoviamo. Rischio dietro l'angolo"
Le possibilità che la Serie B riparta. "Ho sempre sostenuto che questo campionato, se si può, deve finire regolarmente sul campo. Ma dobbiamo stare attenti a come ci muoviamo, perché il rischio è dietro l'angolo. Da protocollo, i medici stessi non autorizzano la ripresa degli allenamenti e rimandano tutto alle decisioni del Governo. Rischi zero non ci sono. Fino a quando non fermeremo la pandemia, non è il caso di mettere a rischio calciatori e quanto gira attorno al calcio. Vedo molto pericoloso riprendere ora, perché un nuovo contagio sarebbe facilissimo".
Crotone fucina di allenatori. "Forse abbiamo un buon ds come Beppe Ursino. Gasperini veniva dalla Primavera della Juve e fece tre anni strepitosi con noi. Juric è stato fortemente voluto prima come calciatore e poi come tecnico".
Società modello. "Sono quasi 30 anni che facciamo calcio. Siamo nati nei dilettanti, abbiamo costruito nel tempo la struttura. Non abbiamo mai avuto pressioni, abbiamo lavorato con tranquillità e puntando sui giovani".
Difficoltà economiche tra i cadetti. "Ci sono delle difficoltà a livello economico, penso a diritti tv, i mancati introiti da parte degli sponsor e dei botteghini. Si è fatta di nuovo la richiesta dell'1,5% dei contributi che doveva erogare dal 2009 la Lega di A".
Protocollo sanitario. "Ci sono professori che non danno l'autorizzazione al ritorno agli allenamenti, perché non c'è rischio zero. Mi lascia perplesso poi che i responsabili sono i datori di lavoro e i medici. Quindi se dovesse esserci qualche caso, sarei io responsabile, insieme al medico legale. E poi c'è anche la questione del ritiro, i tamponi da effettuare regolarmente. Vedo complicata la sua applicazione".
