Con 21 voti a favore, Tonino Daffinà è stato nominato presidente del collegio dei revisori dei conti al Comune di Vibo Valentia. La nomina è arrivata durante la seduta del consiglio comunale di ieri, dove erano presenti, oltre alla maggioranza, i consiglieri di opposizione Giuseppe Russo, Katia Franzè e Pietro Comito di Coraggio Italia, Stefano Luciano e Giusy Colloca del Misto, Giuseppe Policaro di Vibo Democratica. Ad uscire dall’aula di Palazzo Luigi Razza durante la votazione, avvenuta a scrutinio segreto, il capogruppo del Pd Stefano Soriano, Loredana Pilegi dei Progressisti per Vibo ed il gruppo del Movimento 5 Stelle, Domenico Santoro e Silvio Pisani. Fuori dalla sala consiliare anche Anthony Lo Bianco di Rinasci Vibo, che ha fatto il suo debutto proprio nella giornata di ieri.

Un solo voto è andato, invece, ad uno degli altri contendenti: Enrico Mignolo. È chiaro, dunque, che all’interno delle forze di minoranza siano presenti dei “franchi tiratori” che hanno votato a favore di Tonino Daffinà, commercialista, ex assessore nella Giunta guidata da Franco Sammarco, ex commissario Aterp e attuale elemento di spicco di Forza Italia, molto vicino al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.  Chi è uscito dall’aula, invece, ha espresso il proprio disappunto optando così per il non voto.