Due calabresi sarebbero coinvolti nei presunti finanziamenti giunti alla Lega dalla Russia di Putin. Uno di Loro è Bruno Giancotti (Janko), imprenditore originario di Serra San Bruno ormai da tempo moscovita. Insieme al suo nome figura pure quello dell'avvocato Gianluca Meranda, il secondo uomo che avrebbe partecipato all'incontro dell'Hotel Metropol di Mosca. Nei prossimi giorni lo sentiranno i magistrati della procura di Milano. Il ruolo di Meranda sarebbe cruciale. Ha sempre lavorato da seconda linea, dietro le quinte, l'avvocato di origini calabresi. E' nato a Cosenza nel 1970 e lavora a Roma ed è cofondatore dello studio internazionale Sqlaw. Lavora con banche e compagnie petrolifere. Sarebbe anche massone, secondo quanto riferiscono Repubblica e Fatto Quotidiano, iscritto alla Loggia Parigina Salvatore Allende di Grande Oriente di Francia.