Avanti di due set i giallorossi sciupano cinque palle-match, si fanno raggiungere e superare al PalaValentia. Sora vince al tie-break la super sfida di A2 e agguanta il primato in classifica

di MIMMO FAMULARO

Incredibile Tonno Callipo. Avanti di due set, i giallorossi si fanno raggiungere e superare. In partita ed in classifica. Un doppio sorpasso che costa il primato solitario e, soprattutto, il titolo d'inverno che prende la strada della Ciociaria.

Doppio sorpasso. Sora si impone infatti con il risultato di tre set a due dopo aver annullato ben cinque palle-match nel quarto parziale: il più bello, il più equilibrato e anche il più combattuto di tutta la stagione. Sotto di ben cinque lunghezze (21-16), la squadra di Mastrangelo rimonta con Michalovic (top-scorer con 29 punti), aggancia gli avversari sul 25-25 ma non riesce a chiudere la partita. Peccato capitale perché Sora resta in corsa, conquista il diritto a giocarsi il quinto set e mette anche la freccia trascinata da una grandissima prestazione in regia dell'intramontabile Fabroni. Spettacolare il tie-break con i giallorossi capaci di annullare ben due match-point prima di cedere sotto i colpi dell'opposto olandese Hoogendoorn. Suo l'ace vincente che piega la squadra di Mastrangelo e gela il PalaValentia.

Seconda sconfitta di fila. Per la Callipo il panettone è ancora amaro. Si materializza, infatti, la seconda sconfitta di fila. In classifica le due squadre sono ora appaiate in vetta, ma la bilancia pende dalla parte dei laziali per via di una vittoria in più conquistata nel corso del girone d'andata.

LA CRONACA DEL MATCH

Tra le fila della Tonno Callipo c’è capitan Casoli in campo al posto di De Paola. Pinelli-Michalovic, Forni-Presta, Vedovotto e Marra completano la formazione al via assemblata da coach Mastrangelo. Colucci, head-coach pro-tempore di Sora (coach Soli è in Turchia con la nazionale italiana femminile), schiera Fabroni-Hoogendoorn, Sperandio-Giglioli, Rosso-Mariano, Santucci libero.

Primo set. Nella prima parte di primo set le due squadre sono fallose al servizio, ma i giallorossi tengono il timone della partita in mano virando avanti al riposo tecnico. Sora non molla mai nonostante sia sotto prima 16-14 e dopo 21-19. Sul 23-23, la Tonno Callipo sfrutta l’errore avversario e con Michalovic porta a casa il set 25-23.

Secondo set. Sora parte più determinata nel secondo parziale e dopo una fase di studio allunga 9-12 al riposo tecnico. Mariano mette a segno il punto del 13-16. Da lì in poi Vedovotto inizia a martellare al servizio portando Hoogendoorn a due errori consecutivi in attacco. Casoli e compagni piazzano un break di 4-0 e vanno avanti 17-16. Sora però, con l’ace del neo-entrato Marrazzo, si riporta avanti 18-19. La Tonno Callipo però continua a macinare gioco e martellare trovando un altro break  che porta i giallorossi sul 21-19. Nel finale sono Vedovotto e un sontuoso Michalovic a fare il bello e cattivo tempo e a portare i giallorossi sul 25-22.

Il terzo set è una lotta punto su punto con le due squadre che non mollano di un centimetro. Si arriva sul 22-20 per la Tonno Callipo quando Sora improvvisamente accelera a muro sfruttando le amnesie dei giallorossi in attacco. In un baleno gli ospiti piazzano un break di 4-0 che porta Fabroni e compagni sul 22-24. I ragazzi di Mastrangelo annullano la prima palla set, ma capitolano sull’attacco vincente realizzato da Rosso (23-25).

Nel quarto set i padroni di casa allungano sul 10-7 quando dalla linea dei nove metri inizia a martellare Hoogendoorn. Le battute dell’olandese e del solito Festi, che trova un contestatissimo ace, unite al cartellino rosso nei confronti di coach Mastrangelo, portano Sora sul 10-11. Al riposo tecnico però la Tonno Callipo è avanti 12-11. Sora però mostra i muscoli e piazza un terrificante break che porta gli ospiti sul 16-21. Dopo il time-out di coach Mastrangelo i giallorossi ritrovano l’abbrivio e mettono in mostra un grande cuore rimontando lo svantaggio e portando la contesa ai vantaggi. La Tonno Callipo ha cinque occasioni per chiudere il match, ma alla fine si arrende, sul 29-29, ai muri di Sperandio che portano Sora sul 29-31.

Il tie-break è un gioco a scacchi punto a punto. Fabroni mura capitan Casoli, poi Sora trova il break sul 12-14. La Tonno Callipo ha la forza di annullare due palle match sfruttando il servizio di Korniienko, ma nel momento decisivo, sul 14-15, arriva l’ace dell’olandese Hoogendoorn che piega le gambe ai giallorossi.

IL TABELLINO

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO-GLOBO BP FRUSINATE SORA 2-3

(25-23, 25-22, 23-25, 29-31, 14-16)

Tonno Callipo Vibo: Pinelli1, Korniienko, Casoli 11, Michalovic 29, Forni 9, Vedovotto 16, Presta 8, Marra (L), Ferraro, De Paola, Maccarone, Corrado, Sardanelli. All. Mastrangelo

Globo Sora: Fabroni 5, Mariano 14, Festi 7, Rosso 20, Hoogendoorn 13, Giglioli 3, Marrazzo 1, Sperandio 17, Santucci (L), Lucarelli, Bacca, Buzzelli, Mauti, Corsetti. All. Soli

Arbiti: Canessa e Zingaro

Note: Durata set 23', 27', 28', 32', 20; tot. 130'

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