COSENZA: Micai; Rispoli, Rigione, Meroni, D’Orazio; Marras (30′ st Vaisanen), Voca (30′ st Calò), Brescianini, Florenzi (30′ st D’Urso); Zilli (23′ st Finotto), Nasti. A disp.: Marson, Calò, Kornvig, Agostinelli, Venturi, Martino, Novello, La Vardera, Cortinovis. All.: Viali
SPAL: Alfonso; Dickmann, Arena, Meccariello, Tripaldelli (1′ st Dalle Mura); Murgia, Zanellato; Fetfatzidis (31′ st Rossi), Tunjov (1′ st Fiordaliso), Maistro (23′ st Rauti); Moncini (13′ st La Mantia). In panchina: Pomini, Contiliano, Zuculini, Peda, Almici, Abou, Rossi, Rabbi. All.: Oddo
ARBITRO: Chiffi di Padova
MARCATORI: 20′ st Brescianini
NOTE: Osservato un minuto di raccoglimento per la strage di Cutro, dove hanno perso la vita oltre 75 migranti morti in mare. Ammoniti: Arena e Meccariello (SPAL), Rispoli (COSENZA). Angoli: 6-3. Recupero: 3′ pt, 8′ st

Va al Cosenza il delicatissimo scontro diretto per la salvezza contro la Spal. I lupi della Sila, infatti, hanno ragione degli antagonisti per 1-0 e superano in classifica proprio questi ultimi. E la soglia della salvezza diretta, adesso, è ad un solo punto. Durante la prima alba di match gli ospiti si dimostrano più pericolosi e propositivi sfiorando il vantaggio con Zanellato. I padroni di casa, invece, si affidano all'estro di Florenzi ma il risultato non si sblocca. Nella ripresa invece più Cosenza, con i rossoblù che si affacciano più volte nella trequarti bianco/azzurra prima con Rispoli e poi, e stavolta centrano il gol, con Brescianini. Quest'ultimo dialoga con Zilli, entra in area e supera Alfonso. Sarà il gol vittoria.