Una ferita profonda al patrimonio culturale e al decoro urbano ha scosso la comunità di Monterosso Calabro. L'Amministrazione comunale ha espresso, attraverso una nota ufficiale, la più totale e ferma condanna nei confronti di un grave atto di vandalismo compiuto ai danni di un quadro installato nel borgo. L'opera è stata deturpata con della vernice spray, in quello che le istituzioni hanno definito «uno sfregio che non colpisce solo un pannello, ma l'intera comunità e chi lavora ogni giorno per renderla più bella».

L'esecutivo guidato dal sindaco Antonio Lampasi ha voluto manifestare pubblicamente la massima vicinanza alle realtà colpite da questo gesto di inciviltà, a cominciare dal professor Giuseppe Farina, artista cui è andato “il ringraziamento e la piena solidarietà per il suo costante impegno, caratterizzato da passione e generosità nel valorizzare il borgo attraverso opere d'arte capaci di raccontare la storia e l'identità locale”, e all'associazione "De Rubro Monte" che "ha investito tempo ed energie per la realizzazione e l'installazione del pannello. «Vedere calpestato il proprio lavoro sociale e culturale – si legge nella nota – è una ferita per tutti».

A rendere ancora più amara la vicenda è la natura del graffito. Gli autori del vandalismo hanno infatti impresso la scritta "Vota Callipo", un messaggio che l'amministrazione ha giudicato doppiamente fuori luogo e del tutto estraneo alla figura di Pippo Callipo. «Parliamo di un uomo che rappresenta da sempre un simbolo di riscatto, legalità e valorizzazione della nostra cultura, tanto da essere cittadino onorario di Monterosso Calabro. Associare il suo nome a un atto di inciviltà e vandalismo è un paradosso inaccettabile che contrasta nettamente con la sua storia e con i valori che ha sempre difeso.»

L'Amministrazione ha concluso il duro sfogo ribadendo che l'accanimento contro il bello e contro il bene comune non può trovare alcuna giustificazione: «Non è mai una forma di espressione, ma solo un atto di profonda ignoranza».