Reggina, quarta sconfitta consecutiva: Coda abbatte gli amaranto
GENOA (3-5-2): Martinez; Bani (12’ pt Ilsanker), Vogliacco, Dragusin; Sabelli, Sturaro (12’ st Frendrup), Badelj, Strootman, Criscito; Gudmundsson (49’ st Salcedo), Coda (12’ st Ekuban). (A disp: Semper, Vodisek, Matturro, Hefti, Jagiello, Lipani, Dragus, Aramu, Puscas). All. A. Gilardino.
REGGINA (3-4-2-1): Colombi; Camporese, Cionek, Gagliolo; Bouah (21’ st Rivas), Crisetig, Majer (21’ st Fabbian), Di Chiara (37’ st Cicerelli); Hernani (33’ st Canotto), Menez; Strelec (33’ st Gori). (A disp. Contini, Aglietti, Loiacono, Liotti, Terranova, Bondo, Lombardi). All. F. Inzaghi.
ARBITRO: G. Aureliano di Bologna (Assistenti: O. Pagnotta e D. Marchi); IV Uff. A. Fiero di Pistoia; Var: L. Nasca di Bari; AVAR S. Longo di Paola.
MARCATORI: 36' pt Coda
NOTE: Ammoniti: 41’ pt Menez (R); 8’ st Cionek (R), 20’ st Majer (R), 24’ st Hernani (R), 26’ st Badelj (G), 35’ st Vogliacco (G), 36’ Gudmundsson (G), 37’ st Gagliolo (R), 50’ st Camporese (R). Espulso al 46’ st Sturaro (G) dalla panchina. Rec.: 5' pt-6' st
Piccoli segnali, ma non è ancora abbastanza per la Reggina che, rispetto al pesante blackout interno contro il Cagliari, mostra qualcosina in più anche se dal "Ferraris" esce con un pugno di mosche in mano incassando la quarta sconfitta consecutiva e con il rischio quest'oggi di essere superata dal Palermo e agganciata dal Como, scivolando in ottava posizione. Il gol-partita è maturato al 36' della prima frazione grazie ad un guizzo di Coda che, di fatto, premia Alberto Gilardino nella sfida tra Campioni del Mondo con Pippo Inzaghi. Insomma, di certo non è più l'arrembante Reggina del girone di andata e la stagione è altamente compromessa. Per gli amaranto adesso c'è il recupero in casa del Perugia da giocare mercoledì. Genoa sempre più dritto verso la pronta risalita in Serie A.
