Da marzo vita sempre più difficile per gli evasori fiscali. Il Garante della Privacy ha dato il via libera allo schema di decreto che regola l'utilizzo delle informazioni a disposizione delle Entrate per individuare i contribuenti da sottoporre a controlli.

Evasione fiscale in Italia


Si stima che in Italia l'evasione fiscale si attesti intorno ai 100 miliardi di euro. La tassa più evasa sarebbe l'Irpef.

Obiettivi del Pnrr


Proprio la lotta all'evasione fiscale è fra gli obiettivi del Pnrr (Piano nazionale di resilienza e ripartenza) finanziato dall'Europa.Cento in tutto gli obiettivi del Pnrr che l'Italia dovrà raggiungere entro la fine dell'anno, quarantacinque già entro il 30 giugno. Saranno necessari per sbloccare la seconda e la terza rata dei fondi europei pari a circa 24 miliardi e 22 miliardi.

Controlli incrociati


Ma dove l'Agenzia delle Entrate potrò effettuare controlli per identificare i "potenziali evasori"? Un po' ovunque. Conti corenti, carte di credito, fatture, assicurazioni, dati patrimoniali e catastali, assicurazioni, mutui, utenze (allacciamenti gas, luce...), spese sanitarie e per le attività sportive ed altro ancora. Insomma un po' tutto quello che è tracciabile.

Il Grande fratello del Fisco

Un Grande fratello del Fisco che potrà mettere il naso un po' in tutti gli aspetti della nostra vita per verificare eventuali incongruenze fra quanto dichiarato e quanto si possiede o che tenore di vita si tiene. CONTINUA A LEGGERE QUI