La Reggina concede il bis: battuto anche il Venezia
REGGINA: Colombi; Cionek, Camporese, Loiacono; Bouah, Fabbian, Crisetig, Liotti, Pierozzi; Rivas, Strelec. In panchina: Contini, Aglietti, Di Chiara, Girasole, Paura, Terranova, Bondo, Lombardi, Canotto, Cicerelli, Gori, Menez. Allenatore: Filippo Inzaghi.
VENEZIA: Joronen; Svoboda, Ceppitelli, Carboni; Candela, Ellertson, Tessmann, Milanese, Zampano; Johnsen, Pohjanpalo. In panchina: Bertinato, Neri, Busio, Novakovich, Modolo, Ciervo, Tcherychev, Pierinni, Sverko, Andersen, Jonsson. Allenatore: Filipe Godinho.
ARBITRO: Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido prende il posto di Rosario Abisso di Palermo.
MARCATORI: 10' pt aut. Ceppitelli
Vittoria dove essere e vittoria è stata. La parola-chiave, pronunciata anche da Inzaghi, era continuità per non vanificare il successo sul campo del Perugia e per rilanciare le ambizioni playoff degli amaranto. Alla fine la Reggina piega la resistenza del Venezia, allo stadio "Granillo" e fa un rilevante salto in classifica, portandosi addirittura a ridosso dal quarto posto, ora a quattro punti. I ragazzi di Inzaghi dunque bissano il successo del "Curi". Il gol vittoria arriva dopo soli dieci minuti di match con un confusionario tiro prima attribuito a Strelec e poi riconosciuto come autogol di Ceppitelli. Il Venezia cerca di reagire arrivando anche al pareggio con Pohjanpalo al 27' pt, ma il direttore di gara annulla tutto per offside. Adesso per la Reggina c'è l'impegno contro il fanalino di coda Benevento, in caduta libera, e con un ulteriore chances per allungare la striscia positiva.
