L'incendio si è sviluppato durante la notte probabilmente a causa di un corto circuito verificatosi nella sala posa

Un odore acre di bruciato si spande tutt'attorno. "Tutto bruciato" dice con amarezza Gilberto Ferraina, il fotografo titolare del negozio ubicato a Mater Domini - e molto conosciuto nel quartiere -, dove questa mattina è divampato un uncendio.

Le cause. Il rogo, sviluppatosi con ogni probabilità durante la notte, ha avuto origine da un corto circuito verificatosi nella sala posa estendendosi poi a tutto l'esercizio. Le vetrine sono annerite e la porta principale andata in frantumi. Sul pavimento del locale è distesa una sottile coltre di cenere nera. "Mi hanno avvisato questa mattina alle 6:30", dice ancora il titolare mentre munito di guanti estrae attrezzature bruciate e le carica sul camion parcheggiato di fronte al negozio.

Il lavoro in fumo. Tutti nel quartiere sono stupiti e amareggiati e chiedono al professionista se possono essere utili in qualche modo. "Che peccato" dicono i passanti soffermandosi per qualche minuto. Una vita di lavoro e sacrificio spazzata via in poche ore. Nel quartiere si è avviata una sorta di catena della solidarietà aiutando il fotografo nella dolorosa operazione. Sul posto alle prime luci dell'alba una pattuglia della Polizia e un squadra dei Vigili del fuoco che ha prontamente spento il rogo. (Cz1)