Stalking e violenza sessuale a Vibo, giovane condannato a due anni e sei mesi di reclusione
Stalking e violenza sessuale: queste le accuse che hanno portato il Tribunale collegiale di Vibo Valentia alla condanna di un ventinovenne S.A., a due anni e sei mesi di carcere.
Per il giovane, difeso dagli avvocati Nazzareno Latassa e Marcello Scarmato, il pubblico ministero Benedetta Callea aveva chiesto quattro anni e sei mesi di reclusione, ma i giudici ne hanno riconosciuto le attenuanti generiche, dimezzando quasi la condanna rispetto a quanto prospettato dal pm. La violenza, o presunta tale, si era consumata ai danni di una giovane di Vena Superiore, frazione di Vibo Valentia. La persona offesa non si è costituita parte civile.
