Reddito di cittadinanza: assolti quattro imputati a Vibo (NOMI)
Secondo l’accusa, avrebbero omesso di indicare nelle dichiarazioni sostitutive uniche alcuni beni immobili o autoveicoli, producendo un Isee ritenuto non corretto

Assoluzione piena perché il fatto non sussiste. Si è chiuso così, davanti al Tribunale di Vibo Valentia, il processo a carico di quattro persone accusate di aver presentato dichiarazioni Isee irregolari per ottenere il reddito di cittadinanza. Il giudice monocratico ha respinto la richiesta della Procura che aveva sollecitato la condanna a 7 mesi di reclusione per ciascun imputato.
Sono stati assolti Sviatlana Katkova, 39 anni, Marilena Ventrici, 32 anni, Domenico Franzone, 64 anni, e Raffaela Riga, 46 anni, tutti residenti nel Vibonese.
Secondo l’accusa, avrebbero omesso di indicare nelle dichiarazioni sostitutive uniche alcuni beni immobili o autoveicoli, producendo un Isee ritenuto non corretto e ottenendo così indebitamente il beneficio. Il Tribunale ha però escluso la configurabilità della falsità ideologica contestata, facendo cadere l’impianto accusatorio e ogni profilo di responsabilità penale.
