Operazione dei carabinieri a Pizzo Calabro. Denunciato il titolare dell'esercizio commerciale. Altro locale è stato sanzionato per carenze igienico-sanitarie 

Nell’ambito di alcuni controlli finalizzati alla tutela della salute pubblica e dei lavoratori, i carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia, coordinati dal capitano Diego Berlingieri, con il supporto dei reparti speciali del Nucleo Antisofisticazione e Sanità dei carabinieri  di Catanzaro e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Vibo, hanno eseguito una serie di controlli ad attività di ristorazione site nella località napitina.

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Gli uomini della Stazione di Pizzo, guidati dal maresciallo Paolo Fiorello, con il supporto dei colleghi specializzati, a seguito dei vari accessi hanno rilevato che all’interno delle celle frigorifere di del ristorante-pizzeria denominato "Imbiss", sito sul corso Garibaldi, erano contenuti oltre 700 chili tra carne rossa, prodotti ittici e preparati alimentari scaduti arbitrariamente congelati, privi di qualsiasi indicazione relativa alla tracciabilità e quindi pericolosi per la salute pubblica. I carabinieri hanno constatato che alcuni alimenti avevano una data di scadenza risalente al luglio dello scorso anno. L’intero locale, l'Imbiss, è stato sequestrato e il titolare, R.A., di 45 anni, è stato denunciato alla Procura di Vibo Valentia per i reati di tentata frode e detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione.


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Inoltre i militari dell’Arma hanno constatato la presenza di un lavoratore, impiegato con le mansioni di cuoco, non regolarmente assunto;


In altro ristorante, sito in via M. Salomone, il mancato rispetto delle normative in materia igienico-sanitaria ha invece portato a sanzioni amministrative per euro 500.