Intimidazione a Sant'Onofrio, Mangialavori e Ferro: "Piena vicinanza al maresciallo Sanzo"
"Esprimo grande vicinanza e solidarietà al maresciallo della stazione dei carabinieri di Sant'Onofrio Michele Sanzo, oggetto di un vile e inqualificabile atto intimidatorio". Così il senatore di Forza Italia, e componente della Commissione nazionale antimafia, Giuseppe Mangialavori commentando i manifesti affissi questa mattina a Sant'Onofrio, nel Vibonese, che richiamano i necrologi e su cui sono riportate frasi altamente diffamatorie nei confronti del maresciallo Sanzo, "un militare specchiato la cui opera è apprezzata in tutta la provincia vibonese". "Sono sicuro – conclude Mangialavori – che gli organi inquirenti faranno piena luce su questo episodio, nella certezza che il maresciallo Sanzo continuerà a dare lustro all'Arma dei carabinieri, così come ha sempre fatto".
Solidarietà anche dalla deputata e segretario della Commissione parlamentare antimafia Wanda Ferro: "Esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza - ha dichiarato in una nota - al maresciallo dei carabinieri Michele Sanzo oggetto di un gravissimo gesto intimidatorio. Sono stati affissi, infatti, sui muri del paese del Vibonese, dei manifesti di tipo funebre, dal contenuto diffamatorio nei confronti del militare, uno dei protagonisti dell'arresto del latitante Domenico Bonavota". La deputata di Fratelli d'Italia si dice fiduciosa del fatto che "gli inquirenti facciano luce al più presto su un atto che ha l'obiettivo di scoraggiare e indebolire lo straordinario lavoro di magistratura e forze dell'ordine in un territorio in cui operano pericolose organizzazioni mafiose". Di fronte alla capacità dei criminali di sfidare in maniera sfrontata lo Stato e i suoi rappresentanti, evidenzia in conclusione la Ferro, "la risposta deve essere immediata e determinata, per dare fiducia ad una comunità che ha dimostrato di voler stare dalla parte della legalità".

