Sono riuniti in Camera di Consiglio, nei locali della Scuola di Polizia di Vibo Valentia, i giudici che dovranno decidere le sorti di centinaia di imputati nel filone ordinario del processo Rinascita-Scott, contro le cosche di 'ndrangheta del Vibonese. Il processo, scaturito dalla maxioperazione del 19 dicembre 2019, si è tenuto nell'aula bunker del Tribunale di Lamezia Terme ed è durato oltre tre anni. La sentenza è attesa per il prossimo 6 novembre. Più o meno tre settimane mancano, dunque, prima di emettere un verdetto storico che arriverà in tempi record visti i numeri del processo con più di 400 imputati da giudicare tra presunti boss, sodali, politici, imprenditori, professionisti finiti nella rete della Dda di Catanzaro.
Collegio tutto al femminile e giovanissimo quello composto da Brigida Cavasino, presidente; dalla calabrese di 36 anni Claudia Caputo e dalla campana di Napoli, Germana Radice, 37 anni.