Il sindaco di Mongiana, nel Vibonese, scrive al presidente del Consiglio Matteo Renzi e della Regione Mario Oliverio

Strade dissestate, spostamenti sempre più difficili e insicuri. Le vie di comunicazione continuano a rappresentare la palla al piede dell'entroterra vibonese. Una situazione divenuta nel tempo insostenibile. La conferma arriva dall'appello quasi disperato del sindaco di Mongiana Bruno Iorfida al presidente del Consiglio Matteo Renzi ed al presidente della Regione Mario Oliverio.

La lettera. La situazione è di altissima gravità vista l'impossibilità di "avere agevoli e e sicuri spostamenti sulle strade. Infatti, nonostante numerosissime segnalazioni fatte alle istituzioni competenti ma rimaste inascoltate, per le criticità in cui versa il territorio provinciale, nessun intervento è stato posto in essere". Parole forti quelle del sindaco che rammenta come "spostarsi di soli 8 km per raggiungere il comune di Serra San Bruno, sede dell'unico ospedale, diventa un'impresa difficile". Le ultime piogge e in generale tutti gli eventi atmosferici rendono faticoso il lavoro "dei mezzi di emergenza". Diversi negli ultimi mesi "sono stati gli interventi tampone che l'amministrazione ha fatto, ma purtroppo le nostre forze e le nostre risorse sono ben poche e insufficienti".

La rassegnazione. Vedendo tutto questo "ci si sente smarriti  - attacca il primo cittadino  - e si denota un totale abbandono da parte di chi invece dovrebbe tutelare il Sacro diritto all'uguaglianza di trattamento, al pari di altri territori e avere il diritto a vie di comunicazione sicure e percorribili". Da qui la necessità di un interessamento a vari livelli.