La Pro Loco di Vibo Marina, anche in occasione delle prossime elezioni amministrative, organizza alcuni incontri con i candidati a sindaco per un confronto sui vari programmi di miglioramento della città, le attese dei cittadini e delle associazioni.

Si inizierà con un primo incontro che si terrà sabato 16 marzo ore 18 con il candidato a sindaco della coalizione progressista Enzo Romeo, che si terrà presso la Piccola Biblioteca del Porto.

“Come da più parti riconosciuto, potrebbe essere un bene per tutti se la grande comunità marittimo-portuale industriale-turistica di Vibo Marina, insieme agli altri centri costieri di Bivona-Porto Salvo-Longobardi–San Pietro, fosse pienamente rigenerata come “il centro della città del futuro”da cui ripartire  per il rilancio e lo sviluppo economico-occupazionale di tutto il  territorio; inserita a pieno titolo nei piani e nei progetti comunali, regionali e europei al fine di valorizzare  tutto il potenziale ancora inespresso; resa più moderna, funzionale, bella, accogliente per cittadini e turisti  con opere pubbliche e servizi essenziali ancora purtroppo mancanti e da tempo giustamente presenti in realtà minori”.

“In particolare – si legge ancora in una nota diramata dal sodalizio - nei vari incontri che si terranno si cercherà di comprendere, al di là delle promesse e delle specifiche competenze, quale reale interesse  vi sia per le comunità costiere, quanto si conosca sui tanti bisogni del territorio e la sua rilevanza in ambito regionale e nazionale. Da tempo, nell’interesse comune, vi è necessità di riappropriarsi dell’identità e della storia locale, ripristinare il nome di ”Porto Santa Venere”, ricordare quanto sia importante la messa in sicurezza del territorio dalla collina al mare dopo la perdita di importanti finanziamenti, l’attenzione verso le scuole ed il loro potenziamento, l’apertura di postazioni sanitarie e dello sportello del  sociale, l’inserimento nel piano opere pubbliche di un Centro polivalente ed Auditorium più volte annunciato; la gestione e  fruibilità della Tonnara Bivona e Castello costiero dopo tanti impegni finanziari, l’acquisizione dell’area archeologica vincolata di Porto Salvo da destinare a parco archeologico-urbano;l’acquisizione di area industriali dismesse da adibire a  spazi pubblici e sportivi, l’incremento del verde pubblico nel PSC e l’impegno per il “Parco miramare” sulla collina; la predisposizione del piano spiaggia, al supporto dei servizi  turistici, balneazione, albergo diffuso a Longobardi e San Pietro, agriturismo a Porto Salvo; la salvaguardia della pesca, dei cantieri navali, delle Aziende ancora presenti favorendo altri insediamenti nell’area ZES; ilmiglioramento della viabilità porto-area industriale-autostrada e della linea ferroviaria costiera, l’ammodernamento dello scalo polifunzionale e sviluppo dei traffici marittimi commerciale e passeggeri per le Eolie ed il Mediterraneo, al consolidamento dell’asse aeroporto Lamezia Terme-porto Vibo Marina”.