Prosegue con nuovi sviluppi il procedimento giudiziario sulle presunte irregolarità nella gestione del canile “Il Mondo di Pluto” a Ricadi, nel Vibonese. Dopo le denunce e le segnalazioni presentate nel 2023, l’Oipa – Organizzazione Internazionale Protezione Animali – ha deciso di costituirsi parte civile, rafforzando così il proprio impegno nella tutela dei diritti degli animali coinvolti.

Secondo quanto emerso dalle indagini, la struttura sarebbe stata interessata da gravi criticità gestionali e violazioni strutturali, con possibili conseguenze sulla salute e sul benessere dei cani ospitati. La società responsabile della gestione è ora al centro di un’inchiesta che punta a fare piena luce sulla vicenda.

«Continueremo a seguire il processo e a cercare giustizia per questi animali – ha dichiarato Samantha Mercadante, delegata Oipa di Vibo Valentia –. Troppi cani sono stati costretti a vivere in condizioni non consone alle loro necessità etologiche. È necessario che siano presi provvedimenti per evitare il ripetersi di simili situazioni».

Il processo rappresenta un passaggio chiave non solo per accertare eventuali responsabilità, ma anche per affermare il principio che il benessere animale deve essere garantito da strutture idonee e gestite con professionalità e trasparenza. La prossima udienza è fissata per il 10 novembre 2025, quando saranno esaminati ulteriori elementi probatori.