"Bicinsieme Chiama, l'Amicizia risponde.. Pedalando tra Arte e Sapori", è questo il tema della bellissima pedalata cicloturistica che si è svolta domenica 16 ottobre con partenza da Monte Poro che dopo aver percorso tutto il comprensorio del Monte Poro fa tappa nella cittadina di Zungri con visita alle Grotte e ai "Portali dipinti". Una bellissima pedalata organizzata dall'Associazione Fiab BicInsieme "Paesaggi in Movimento di San Costantino Calabro" guidata da Raffaele Mancuso che puntualmente riesce a coniugare sport e territorio e riuscendo nell'intento di collezionare momenti di sana aggregazione. Particolarmente emozionante la partenza della carovana ciclistica, composta da circa 100 partecipanti, e caratterizzata dal pensiero Rivolto alle popolazioni colpite dal conflitto bellico in Russia. Presenti alla manifestazione i gruppi "Sgroppino" Vibo-Valentia, Cessaniti Bike, Cittanova, Molochio, Palmi, Siderno bike, Lamezia Terme Laureana di Borrello Limbadi e Nicotera e Aspettando Santiago Ionadi. L'arrivo a Zungri è stato atteso dal sindaco Franco Galati e dalla direttrice del Museo della Civiltà Contadina la dottoressa Caterina Pietropaolo e la poetessa e musicista Margherita Pietropaolo che ha intrattenuto tutti i partecipanti con la lettura di poesie lungo le vie del centro storico facendo visita ai "Portali dipinti". Degno di nota il momento dedicato ai Sapori attentamente curato dalla bottega "Il Girasole" con una degustazione dei prodotti tipici locali. Importante è notare come cambino completamente le sensazioni, la percezione della fatica e l’approccio con il percorso, quando la affronti da solo, rispetto a quando sei in compagnia.

Pedalare in compagnia è uno degli aspetti più belli del ciclismo. Ti permette di conoscere nuove persone, e di approfondire vecchie conoscenze. La condivisione della fatica e l’affrontare assieme piccole-grandi imprese aiuta a rinforzare i rapporti ed a fissare in modo indelebile, alcuni ricordi nella nostra mente.

"Essere in compagnia - si legge in una nota - aiuta molto anche a sostenere meglio la fatica. Chiacchierare – fin quando c’è ancora la forza di farlo – e vedere che anche gli altri fanno fatica, aiuta in qualche modo a superare eventuali momenti difficili, ti da dei punti di riferimento, hai qualcuno su cui sai che puoi contare. E in quei casi, è da apprezzare la libertà che il ciclismo, rispetto a molti altri sport, ci regala. Una pedalata in compagnia è proprio quel che serve per staccare dal tran tran quotidiano e se organizzata con le persone giuste può rivelarsi davvero un grande beneficio per corpo e mente".