Trentanove studenti, 25 dei quali provenienti da ogni angolo d’Italia, gli altri 14 interni, si sfideranno, nella mattinata odierna, quando avrà inizio la dodicesima edizione del certamen dedicato a Carlo Diano, manifestazione voluta e portata avanti ormai da oltre un decennio dal dirigente scolastico Raffaele Suppa. Lo riporta questa mattina la Gazzetta del Sud. Quest’anno, gli allievi prodigio saranno impegnati nella traduzione e nel relativo commento di carattere critico-filologico-letterario, di un brano tratto della Historiae di Tito Livio, storiografo latino di età imperiale. Per lo svolgimento della prova, che sarà la stessa sia per i candidati esterni che per quelli interni, gli alunni avranno sei ore di tempo. Nel pomeriggio avverrà la correzione degli elaborati, da parte della commissione esaminatrice, composta dal presidente onorario, prof. Giacinto Namia, dalle ex docenti del liceo Morelli, Carmelina Pagano, Lionella Morano e Marisa Francolino, dal professor Antonino Fortuna e dal componente esterno, delegato dall’Usr, dottoressa Concetta Gullì. La premiazione è prevista per la giornata di domani. Prima di scoprire i nomi dei primi tre classificati che otterranno un premio di 500, 300 e 200 euro, offerto dalla Fondazione Nicola Liotti, sarà possibile assistere alla lectio magistralis, nell’auditorium del Morelli, del professor Piergiuseppe Pandolfo dell’Unical su “Le ragioni dei vinti nella letteratura italiana”.

FOTO DI REPERTORIO