Francesco Martino, imprenditore edile di Arena (nel Vibonese), è stato nuovamente colpito da un atto intimidatorio. Questa volta, una busta contenente quattro cartucce è stata lasciata attaccata alla maniglia di un autocarro della sua azienda, all'interno del cantiere a Contrada Parcheria, nel comune di Rizziconi. A segnalare la presenza della busta è stato uno degli operai, che ha subito informato il titolare. La ditta di Martino sta eseguendo lavori di consolidamento e messa in sicurezza di una strada a Rizziconi, per un valore di circa 420mila euro, vincendo un appalto pubblico. Nonostante questo sia il primo lavoro della ditta a Rizziconi, l’azienda è attiva in oltre trenta cantieri tra le province di Vibo Valentia e Reggio Calabria. La notizia è riportata su "il Quotidiano del Sud".

Martino, purtroppo, non è nuovo a minacce simili. Negli ultimi anni, la sua azienda è stata ripetutamente presa di mira: da croci piantate sui cantieri, a furti di attrezzature, a episodi di vandalismo come veicoli spinti in dirupi. In passato, sui cantieri di Antonimina e Condofuri, sono stati trovati fucili, proiettili e chiavi rubate.