Indennità e...non solo: il Forum infierisce sul sindaco e sulla giunta
Impietoso il giudizio sul valzer delle delibere per un aumento che secondo Antonio D'Agostino e Pippo Romano era e rimane illegittimo
di TONINO FORTUNA

Una bocciatura a 360 gradi. Impietoso il giudizio del Forum delle associazioni sui primi cinque mesi di lavoro dell'amministrazione guidata da Elio Costa. Per una serie di questioni.
L'affondo. Non ultima quella legata all'aumento delle indennità "che – spiegano Antonio D'Agostino e Pippo Romano – è indecoroso sul piano politico, dopo gli annunci della campagna elettorale, vergognoso su quello morale e illegittimo rispetto alle normative vigenti>>. Viene dunque riaperto, un capitolo che era parso chiuso in seguito alla comunicazione con la quale Elio Costa aveva invitato la burocrazia del Comune ad annullare l'incentivo di circa 200 euro per il primo cittadino, giustificato dalla crescita del 30% della popolazione in virtù dei flussi turistici stagionali.
Le determine. Nel mirino del Forum finiscono entrambe le decisioni di Adriana Teti. In primis quella dello scorso 9 ottobre che << annullava la riduzione del 10% precedentemente operata dalla giunta D'Agostino praticando per un altro verso l'aumento illegittimo del 5%>>. Quest'ultima, infatti, << pur richiamando la determina dell'ex segretario generale Caterina Romanò procedeva ad una rettifica -. spiegano – priva della modifica degli importi>>. A giudizio del Forum andrebbe rivista anche la determina del 21/10 con cui il capo dell'esecutivo rinunciava al 5% “obbligando” il pubblico consesso a fare la stessa cosa. Perchè, anzitutto, << la rinuncia ad un emolumento illegittimo non può dirsi tale>>. E, in seconda istanza, << il taglio per i consiglieri non sarebbe stato automatico e consequenziale alla rinuncia del sindaco neppure se l'aumento fosse stato legittimo>>. Resta tutta da dimostrare, infatti, << la crescita della popolazione – ammoniscono - in un periodo in cui la città letteralmente si svuota, pur crescendo i residenti delle frazioni costiere>>. Significherebbe che dal capoluogo <<siano passate circa 10mila persone in più>>.
La sostanza dei provvedimenti. Insomma, al di là dei cavilli di legge << siamo dinanzi a giudizi capziosi e poco trasparenti>> sottolineano D'Agostino e soci <<dietro cui si nasconde alla popolazione la sussistenza agli atti del comune di una riduzione volontaria del 10% già adottata dalla precedente amministrazione che si andava a sommare a un ulteriore 10% in meno previsto dalla legge 119/2000>>. Ovviamente<<non si tratta di provvedimenti illegittimi sul piano giurisdizionale ma che denotano - chiosa il Forum - scarsa linearità nell'operato dell'amministrazione>>.
