Deve rispondere di violenza sessuale su una bambina di sei anni, un 33enne di origini marchigiane, arrestato dai carabinieri di Magione, in provincia di Perugia. L'indagato, che questa estate lavorava come animatore in una struttura ricettiva della cittadina lacustre, come riferisce la Procura della Repubblica di Perugia, ad agosto avrebbe compiuto atti sessuali nei confronti della bambina, in vacanza insieme ai genitori. La piccola aveva, quindi, raccontato l’accaduto ai genitori che avevano sporto denuncia ai carabinieri. La stessa era stata sottoposta a cure da parte del personale dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia Le successive indagini avevano portato alla denuncia per violenza sessuale aggravata a piede libero dell’uomo, del quale era stato sequestrato il cellulare.Analizzando i contenuti dello smartphone, riferisce ancora la Procura, è stato trovato diverso materiale dal contenuto pedopornografico. Alla luce dei riscontri, l’ufficio guidato da Raffaele Cantone ha chiesto e ottenuto la misura cautelare degli arresti domiciliari dal gip di Perugia