Sale la tensione nei centri del Vibonese, impegnati in vista della prossima tornata elettorale. Fari accesi soprattutto su Ionadi, centro strategico alle porte del capoluogo, dove il dibattito sta per entrare nel vivo. E ad alzare la voce, oggi, è il sindaco uscente Antonio Arena. "Non ci sarà alcun confronto pubblico tra i candidati a sindaco a Ionadi. Ha vinto la logica del “silenzio”. Come dire, meno si racconta, meglio è. Infatti, alla proposta del sottoscritto, a capo della lista “Ionadi nel cuore” -ha attaccato Arena - il suo unico competitor, il candidato a sindaco Fabio Signoretta, non ha inteso aderire, in nome di una visione del dibattito democratico, decisamente strana e singolare".

"Nei fatti -ha specificato poi Arena - avevo chiesto al mio avversario, nella competizione che si terrà il prossimo 12 giugno, di realizzare, sulla scorta di quanto fatto cinque anni addietro con i miei rivali di allora, un confronto pubblico da realizzarsi, secondo le regole della par condicio, su tematiche precise che interessano il futuro del nostro territorio".

"Il mio intento era semplice -ha proseguito Arena -. Dare ai cittadini la possibilità di apprezzare e conseguentemente orientarsi, partendo da una pluralità di visioni, inerenti il futuro della nostra comunità. Ma non è stato possibile perché Signoretta, dopo ripetuti tentativi da parte mia, ha intesa declinare l’invito. Pretendeva che si facesse il confronto in una sala senza pubblico e con i soli rappresentanti delle associazioni presenti sul territorio. Confronto che –in una tal maniera –non avrebbe avuto alcun senso. Quando ho provato a spiegare che sarebbe stato necessario coinvolgere tutti, affidarsi a un moderatore professionista, consentire ai giornalisti di porre domande, il rifiuto è stato netto. Dunque, non ci sarà alcun confronto, chiaramente, non per volontà del sottoscritto".