Duplice omicidio nel Vibonese: chiesto l’ergastolo per l'imputato (NOMI)
All’imputato vengono contestati, oltre ai due omicidi aggravati, anche tentato omicidio, lesioni personali, danneggiamento e reati in materia di armi

Una richiesta senza attenuanti, al termine di una lunga vicenda giudiziaria: ergastolo. È la pena sollecitata dalla Procura generale di Catanzaro nei confronti di Francesco Olivieri, 39 anni, detto “Ciko”, imputato per il duplice omicidio avvenuto a Nicotera nel maggio 2018. Il procedimento è in corso davanti alla Corte d’Assise d’Appello, dopo un secondo annullamento con rinvio disposto dalla Corte di Cassazione.
All’imputato vengono contestati, oltre ai due omicidi aggravati, anche tentato omicidio, lesioni personali, danneggiamento e reati in materia di armi. I fatti risalgono all’11 maggio 2018 quando, secondo l’accusa, Olivieri aprì il fuoco con un fucile uccidendo Michele Valarioti e Giuseppina Mollese. Nella stessa azione rimasero feriti, a Limbadi, Francesca Vardè, Vincenzo Timpano e Pantaleone Timpano.
Secondo quanto riferito dallo stesso imputato nel corso del procedimento, il movente del gesto sarebbe legato alla volontà di vendicare l’uccisione del fratello Mario Olivieri, avvenuta nel 1997.
