Spazzatura non raccolta, sporcizia e cattivi odori. Così si presentano alcune zone di Vibo Marina ed in particolare il quartiere Pennello e le zone a ridosso di viale delle Industrie. Una situazione incresciosa che fa non dormire sonni tranquilli ai cittadini, sempre più preoccupati per la loro salute, e quella dei loro figli, e sempre più indignati per una situazione a dir poco vergognosa e che, a dispetto delle tante e troppe promesse della politica locale, non è stata ancora risolta. La protesta è esplosa anche sui social network da cui abbiamo tratto le foto che immortalano cumuli di spazzatura ammassata fuori dai cassonetti svuotati, invece, dalla ditta addetta al servizio.

SPAZZATURA Vibo Marina

Un degrado per il quale i cittadini chiamano direttamente in causa il sindaco di Vibo, Elio Costa, a cui chiedono immediati, seri e risolutivi interventi capaci di riportare Vibo Marina in una condizione minima di vivibilità. Del resto, il sindaco è per legge anche "autorità sanitaria locale" ed a lui spetta in tal senso pure l'emanazione di ordinanze "contingibili ed urgenti", con efficacia estesa al territorio comunale, in caso di emergenze sanitarie e di igiene pubblica. E che a Vibo Marina si viva in alcune zone una vera e propria emergenza sanitaria lo testimoniano soprattutto le proteste degli abitanti del popoloso quartiere Pennello costretti a convivere - specialmente nelle ore serali e notturne - con odori nauseanti. "Più volte i cittadini hanno protestato - spiega l'ex consigliere comunale Gaetano Pacienza - per tale stato di cose senza che mai sinora siano state adottate misure necessarie per individuare l'origine dei miasmi che impediscono alla gente di vivere in condizioni di normalità. Il sindaco - continua Pacienza - è invitato a recarsi in viale dell'Industria per accertare la situazione originata dai cattivi odori che invadono le case del quartiere al fine di rendersi conto direttamente della gravità della vicenda".

Spazzatura Vibo Marina 2

Quindi l'invito di Pacienza ad investire della problematica il Consiglio comunale  di Vibo Valentia "dove siedono rappresentanti eletti nelle Marinate, affinchè i buoni propositi manifestati in campagna elettorale non restino tali". Senza l'auspicato intervento delle autorità comunali, i cittadini di Vibo Marina si dicono pronti ad organizzare una riunione per "valutare più adeguate forme di protesta". La situazione, del resto, ha superato il limite della tollerabilità. Quasi un anno dalla chiusura della campagna elettorale, e dalla vittoria a sindaco di Elio Costa al primo turno, è passato. Di miglioramenti concreti Vibo Marina (come il resto dell'intero territorio comunale di Vibo Valentia) non ne ha però sinora visti. Ed il tempo degli annunci è già scaduto da un pezzo. (g.b.)

In relazione all'articolo di cui sopra dalla ditta Ased riceviamo ed integralmente pubblichiamo:

"In riferimento all'articolo di stampa apparso in data 30 aprile ore 19:45 con oggetto cattivi odori e spazzatura a Vibo Marina,
Riteniamo doveroso nel rispetto della cittadinanza tutta chiarire un aspetto che a nostro modo di vedere deturpa l'immagine di una città già fin troppo martoriata dalle mille problematiche sociali.
Riteniamo anche giusto ringraziare i cittadini per  le segnalazioni rivolte, ma altrettanto chiediamo che ogni qual volta venga segnalata con la stessa celerità  l avvenuta  risoluzione della problematica segnalata.
Nel merito più specifico  rappresentiamo che la situazione emergenziale rappresentata dalle foto postate sull articolo del 30 aprile che dipingono viale delle industrie e altri siti di Vibo Marina, discariche a cielo aperto per le montagne di rifiuti abbandonati, è una situazione che non rispecchia alla data di oggi la realtà dei luoghi con la dimostrazione di report fotografici che dimostrano l'esatto contrario..
Certo le foto postate hanno rappresentato una situazione annosa dei giorni scorsi,  creatasi x il fermo impianti del 25 e 26 aprile 2016, dove la città di Vibo così come tantissimi comuni del vibonese hanno avuto la disponibilità nel conferire i propri rifiuti solo per una minima parte, con la conseguenza inevitabile di accumuli per le strade...Nessuno però ha fatto notare gli innumerevoli sforzi che la Ased e Comune stesso ha sopportato per far tornare alla normalità la città, nei giorni consecutivi al fermo impianto, per tramite svariati interventi straordinari e impiego di personale instancabile, colpevoli soltanto di un sistema regionale sbagliato  che ha penalizzato fortemente l'intero territorio vibonese, non avendo nella sua disponibilità un impianto di trattamento di rifiuti in proprio e sotto ricatto di un impianto lametino che comprensibilmente agevola i conferimenti dei comuni ricadenti nella provincia che ospita l'impianto stesso..
Ad ogni modo ringraziamo per la collaborazione gli attenti cittadini e invitiamo sempre a diffondere qualsiasi anomalia del servizio affinché  la nostra società possa prontamente trovare insieme ai buoni consigli di tutti la giusta soluzione per offrire un servizio di Nettezza Urbana di qualità e di efficacia a beneficio dell'intera collettività vibonese..."