“Stamattina mi sono recato alla ‘Ciambra', il quartiere ghetto di Gioia Tauro, con il prefetto Massimo Mariani e il sindaco Aldo Alessio per donare ai bambini che lì risiedono libri per la loro formazione”. È quanto ha affermato il garante per l’Infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, che aggiunge: "Libri di favole e di livello educativo utile per l’infanzia e l’adolescenza in un quartiere dove ancora oggi, nonostante i passi avanti, è lontana una condizione di normale vivibilità".

Tutte le iniziative intraprese. "Siamo riusciti a realizzare - evidenzia Marziale - la strada di accesso al quartiere, un’autentica mulattiera pericolosa per il fondo e senza le protezioni laterali, ad attivare l’illuminazione pubblica, a permettere il trasporto dei bambini con il bus comunale rimasto fermo a lungo per mancanza di assicurazione e che io stesso ho provveduto a pagare con i fondi destinati al funzionamento del mio ufficio".

Portata a zero la dispersione scolastica. "Un gesto questo - continua - che è servito ad abbattere la dispersione dell’obbligo scolastico dal 70% a zero! Certamente c’è tanto ancora da fare per assicurare il diritto alla vita a questi bambini e alle loro famiglie". "I libri che abbiamo loro donato stamattina, non sono solo strumenti didattici – ha concluso Marziale – ma aiutano a sognare, ed il sogno è l’anticamera del progetto”.