Incatenati nella Cittadella regionale gli ex tirocinanti del Parco delle Serre
Le rassicurazioni sul prossimo avvio di nuovi progetti finanziati con i fondi comunitari sono arrivate direttamente dal capo di gabinetto del governatore.
Si sono incatenati questa mattina nella Cittadella regionale una parte dei tirocinanti che nell’ultimo anno hanno realizzato una serie di progetti di manutenzione e vigilanza all’interno del parco delle Serre. Un’oasi naturalistica che sorge nel comune di Serra San Bruno ma che si estende per 17mila ettari abbracciando tre province – Catanzaro, Reggio Calabria e Vibo Valentia – e ben 26 comuni.
Contratti scaduti. Sono 49 gli ex tirocinanti che, titolari di un contratto formativo, hanno prestato la propria opera per un intero anno, impegnandosi nella creazione di percorsi naturalistici. Ma allo scadere del contratto nessuna garanzia per il rinnovo è arrivata da parte della Regione Calabria, così questa mattina hanno improvvisato una manifestazione con tanto di catene nella Cittadella regionale per ottenere un incontro con il governatore, Mario Oliverio.
L’incontro. La delegazione di tirocinanti, accompagnati dal segretario regionale della fisascat Cisl, Fortunato Lo Papa, è stata ricevuta dal capo di gabinetto del governatore, Gaetano Pignanello, al quale sono state illustrate non sole le potenzialità turistiche del parco delle Serre ma anche le difficoltà ingenerate dalla scadenza del contratto, avvenuta lo scorso novembre.
L'impegno. Senza prospettive lavorative e senza stipendio da cinque mesi, i tirocinanti sono stati rassicurati sulla volontà della Regione di avviare un confronto per trovare una soluzione al problema della ricollocazione delle 49 unità. Nel mese di febbraio il presidente Oliverio dovrebbe incontrare i tirocinanti e ragionare sulla possibilità di avviare nuovi progetti sfruttando i canali della nuova programmazione comunitaria. Entro fine mese, è stato assicurato, dovrebbero invece arrivare le risorse da destinare all’erogazione delle mensilità arretrate.
