Pd Vibo, Pacilè inaugura la nuova stagione e punta a coinvolgere gli iscritti e non solo...
Prima riunione alla presenza delle principali componente del partito e del gruppo consiliare
Si apre una nuova stagione del Partito democratico a Vibo Valentia. Il segretario di circolo ha inaugurato quello che, almeno nelle sue intenzioni, dovrebbe essere il nuovo corso. All’appello di Francesco Pacilè hanno risposto, tra gli altri, il capogruppo in Consiglio comunale Giovanni Russo e Vito Pitaro, membro della direzione regionale ed uomo di fiducia del parlamentare Brunello Censore.
Il direttivo, nel suo complesso, ha posto l’attenzione, nel corso di una riunione “serena e costruttiva”, sulla necessità di “creare un partito nuovo” che sappia tessere le giuste trame e “riallacciare la connessione sentimentale con i propri simpatizzanti ed elettori”. Per riuscire in questa impresa, bisognerà ripartire da alcuni punti-chiave: anzitutto, “tenere aperta più spesso la sede, così da permettere a quanti si riconoscono nel Pd di confrontarsi liberamente”. Fari accesi pure sulla necessità “di supportare maggiormente il lavoro del gruppo consiliare, attraverso riunioni periodiche prima dei consigli comunali e la partecipazione dei membri del direttivo alle assemblee cittadine.
Rilevata, infine, l’esigenza di “coinvolgere maggiormente consiglieri regionali e deputato del territorio, con l’obiettivo di portare le istanze del Circolo del capoluogo a Catanzaro e a Roma”. Affrontato, nel corso della prima riunione organizzativa, il nodo comunicazione: un aspetto “da migliorare necessariamente”. Pacile e gli altri componenti dell’organismo hanno stabilito di creare “una pagina face book del circolo di Vibo, al fine di rendere pubbliche ai simpatizzanti e agli elettori le attività del partito e del gruppo consiliare”. Calendarizzati pure i primi appuntamenti con iscritti e simpatizzanti. Il primo avrà luogo il prossimo 20 dicembre alle 17. “Al segretario è stato dato mandato di organizzare, a partire dal mese di gennaio, una campagna di ascolto che coinvolga associazioni, sindacati e mondo dell’impresa”. Quanto all’organizzazione interna del consiglio direttivo, verrà suddiviso, in cinque forum tematici: ambiente e urbanistica; cultura e pubblica istruzione; sanità, politiche sociali e lavoro; politiche giovanili, sport e attività ricreative; diritti e pari opportunità.
