Multe in serie a Vibo, lo sfogo di un tassista: "Così non si può lavorare"
Ha lavorato nella florida Emilia per molto tempo, poi ha deciso di tornare a Vibo Valentia per provare ad esercitare un mestiere che da queste parti non comporta congrui conguagli. Ce la mette tutta ogni giorno C.G., ma una serie di fattori continuano a sfiancarlo. Nel tardo pomeriggio odierno, il tassista attivo a Vibo Valentia si è presentato nella redazione di Zoom24. Era stanco e snervato dal proprio lavoro. Sulla scrivania del cronista ha poggiato una serie di multe. Quindi ha asserito: "Sono un tassista, guadagno quanto mi basta per sopravvivere in questo territorio. Non è giusto che debba essere multato ogni giorno. Neanche il tempo di consegnare il bagaglio ad un cliente che gli ausiliari del traffico si precipitano puntualmente a farmi la contravvenzione. Due-tre minuti di sosta e mi ritrovo decine di euro da pagare. Non ce la faccio così. Capisco che bisogna stare alle regole, ma ci vorrebbe un po' di comprensione. E mi chiedo se lavorare sia ancora un diritto su questo territorio". Indubbiamente, le regole vanno rispettate da tutti. Tassisti in primis. Ma forse lo sfogo di un giovane che ha voglia di lavorare in una terra che vede molti suoi coetanei senza occupazione nelle mani della criminalità organizzata per pochi spiccioli deve indurre tutti a riflettere...
