Un ulivo nel "Giardino dei giusti" a Fuscaldo. Lo hanno piantato gli alunni del'istituto comprensivo cosentino sotto lo sguardo di Nicola Gratteri che ha voluto partecipare in prima persona all'iniziativa. Il procuratore antimafia non si è limitato semplicemente ad assistere ma ha personalmente aiutato i ragazzi a piantare il proprio ulivo nel posto prestabilito. Vanga in mano, ha spostato la terra, dato qualche disposizione generica e piazzato la pianta al proprio posto.

Nicola Gratteri, d'altronde, ama coltivare la terra e appena può si dedica a questo hobby nel giardino di casa a Gerace. Una passione più volte raccontata a conferma della semplicità e dell'umiltà che contraddistinguono il suo carattere. Ad individuare il procuratore come destinatario della loro iniziativa quale uomo speciale, dedito alla difesa della libertà e della democrazia, sono stati proprio gli alunni della scuola primaria "Angela Maria Aieta" di Fuscaldo che lo hanno voluto e invitato con un'apposita lettera. Questa mattina Gratteri si è quindi presentato con la sua scorta a Fuscaldo per piantare il suo ulivo nel "Giardino dei giusti".