A seguito dell’ultimo direttivo regionale il presidente provinciale uscente di Catanzaro Alessandro Vinci, l’intero gruppo provinciale uscente Aiac di Vibo Valentia nella persona del presidente provinciale Vincenzo Bruni e del delegato regionale per il Calcio a 5 Dario Maccarrone e del delegato regionale Dilettanti Michele Corona e di tutti i componenti del Direttivo hanno deciso di prendere le distanze dal gruppo regionale rappresentato dal presidente Raffaele Pilato in vista dell’Assemblea Nazionale del 15 dicembre e delle imminenti elezioni provinciali, regionali e nazionali che vedranno gli Allenatori calabresi associati recarsi al voto il 4 gennaio prossimo per il rinnovo delle cariche Aiac.

Ecco le motivazioni messe nero su bianco: “Abbiamo più volte manifestato negli ultimi anni al presidente Nazionale Renzo Ulivieri e al presidente regionale Pilato il malessere manifestato da molti colleghi calabresi che non si sentono rappresentati e coinvolti nelle dinamiche di un’Associazione Regionale diventata sempre più interessata, personalistica e verticistica nelle scelte adottate e negli obiettivi prefissati e, soprattutto, lontana dalle esigenze della base. Di conseguenza la linea politica regionale adottata, figlia di questo atteggiamento e sempre da noi criticata, ha portato il Gruppo Regionale a ritrovarsi isolato nelle dinamiche nazionali e a non esserne più coinvolto dagli organi nazionali a danno dell’immagine degli Allenatori calabresi che tanto avrebbero potuto dare al movimento in termini di proposte e contributi. Abbiamo più volte richiesto al Gruppo Regionale, prevedendo cosa sarebbe successo, maggiore attenzione rispetto a queste problematiche e proposto dei correttivi alla strategia politica adottata di cui molte volte non capivamo la logica ma conoscevamo, purtroppo, il vero fine interessato. Naturalmente non siamo stati ascoltati e il risultato è quello ora di un isolamento politico nazionale e di un’Associazione che ha perso il feeling iniziale con la base regionale. Abbiamo deciso allora già da qualche anno di allontanarci da queste logiche e da queste scelte e quindi arrivato il momento delle elezioni, di creare un movimento alternativo che rappresenti più democraticamente tutti i colleghi e sia rappresentativo dell’intero movimento dai preparatori ai colleghi del Calcio a 5 e con la partecipazione del movimento femminile ormai parte integrante del nostro calcio e il coinvolgimento dei Uefa C fondamentali per la crescita dei giovani calciatori. Molti colleghi stanno già aderendo a questo nostro movimento in tutte le province, a Cosenza per esempio Francesco Franzese ex segretario provinciale Aiac, condividendo con noi metodi, idee e in modo particolare gli interessi di tutti senza ruoli e posizioni gerarchiche ottenute per grazia ma volendo vivere l’“Aiac di tutti” e non dei pochi e quindi pronti ad accogliere la voce di ognuno per crescere insieme. Ci presenteremo, nonostante il poco tempo a disposizione per organizzarci, alle competizioni elettorali provinciali, regionali e nazionali con nostri candidati senza ansia da prestazione ma nell’interesse comune di dar voce all’altra e nuova Aiac Calabrese. L’elezioni si avvicinano e, quindi, chiediamo a chi vuole condividere con noi queste principi e ha voglia di dare il proprio contributo a questo movimento di associarsi entro il 20 dicembre prossimo per poter esprimere democraticamente nella propria provincia il proprio voto libero e spontaneo e, se associati negli ultimi due anni 2019 e 2020, proporre le proprie candidature alle elezioni del prossimo 4 gennaio".