Vaccinazioni, la soddisfazione di Spirlì: "Numeri incoraggianti"
C’è soddisfazione nelle parole del presidente facente funzioni Nino Spirlì, in merito alle vaccinazioni. “C’è ancora tanto, tantissimo da fare, ma gli ultimi dati sulla campagna vaccinale sono più che incoraggianti e confermano che, dopo un inizio certamente complicato, siamo riusciti a ingranare le marce alte e a somministrare ai calabresi circa 930mila dosi, pari al 92,7% di quelle consegnate".
"Adesso - continua - dopo essere stati ultimi in classifica per diverso tempo, il report vaccini curato dal governo ci dice che i nostri numeri, al momento, sono proporzionalmente migliori rispetto a quelli di Lazio, Valle D’Aosta, Provincia autonoma di Bolzano, Friuli e Sardegna”. Poi, va rimarcare i risultati raggiunti: “Non è una gara tra regioni e siamo consapevoli – aggiunge – che i risultati sono il frutto di un lavoro quotidiano che non consente di abbassare la guardia; ma è anche giusto rendere merito a chi, in Calabria, da mesi si impegna per garantire la vaccinazione anti-Covid al maggior numero di cittadini possibile”.
Parole dirette e concise poi quelle affidate al suo account Facebook: “Com’è il fatto, adesso che non siamo in fondo alla classifica, che certi programmi televisivi hanno finito i fondi per i viaggi dei giornalisti?”. I numeri ufficiali forniti dal Governo dicono che sono 929.717 le dosi somministrate su 1.002.850 disponibili, per una percentuale del 92,7%. Peggio, in merito, fanno solo Sardegna (87%), Friuli Venezia Giulia (90,9%), Bolzano (91%), Valle d’Aosta (92,2%), Lazio (92,6%). Nello specifico ha completato il ciclo vaccinale il 15,5% della popolazione calabrese, mentre il 33,3% ha ricevuto almeno una dose.
